Storia dell’antico ospedale di San Lazzaro

Dove oggi sorge la chiesa di S. Bartolomeo un tempo esisteva l’antico hospitale santi Laçari de Palude menzionato nelle decime del XIII secolo e in un elenco del 1340. Ma nella prima menzione, quella del 1273, si parla di Casa di S. Lazzaro e questo fa supporre che in origine fosse un lebbrosario (unica testimonianza nell’Appennino), ma venne usato anche come hospitale per pellegrini. Da notare che le rendite delle tre fiere di Pavullo (San Lazzaro, Pentecoste e San Bartolomeo) andavano a beneficio dell’hospitale. Nel XV secolo l’opera principale di questa istituzione fu rivolta ai poveri e divenne talmente importante che nel XVI secolo ebbe i propri statuti; fu il vero protagonista della vita di Pavullo nei secoli XV e XVI. L’ospedale di S. Lazzaro venne distrutto durante il passaggio degli spagnoli nel 1522 e le rendite andarono al sostentamento dei poveri. Nel 1686 venne compiuta la ristrutturazione della chiesa dell’hospitale che venne intitolata a S. Lazzaro e S. Bartolomeo. La chiesa di S.Lazzaro è ricordata in documenti della metà del XV secolo, quando il patrimonio dell’ospedale viene notevolmente arricchito grazie al contributo della provincia del Frignano e del conte Cesare Montecuccoli e in una bolla del Papa Paolo III del 1537 si parla diffusamente della chiesa dell’ospedale e dei servizi che essa deve prestare agli infermi ivi ricoverati. Agli inizi del 1600 si assiste alla decadenza dell’ospedale di S.Lazzaro e nel 1686 i beni dello stesso vengono ceduti ai Padri Scolopi delle scuole Pie di Modena, chiamati a Pavullo per l’istruzione dei giovani. Nello stesso tempo le vaste aree circostanti l’ospedale di S.Lazzaro, utilizzate per lo svolgimento delle grandi fiere e mercati, diventano sede stabile di mercanti, artigiani e addetti vari, dando origine allo sviluppo urbanistico di Pavullo e consentendo a questa comunità di sopravanzare sul piano socio-economico tutte le altre esistenti nel territorio.
Antico ricordo dell’hospitale di san Lazzaro rimane vicolo San Lazzaro nei pressi della piazza Montecuccoli.

Memori di una storia di comunità dedicata al prossimo, sia malato che viandante, forti di un presente che vede nei nostri ospedali e strutture la cura per il prossimo, ci prepariamo a invocare la protezione dei santi Patroni Lazzaro e Bartolomeo sulla nostra città. 
Possa il Signore usarci misericordia!!!

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