Affidamento della Diocesi alla Madonna di Fiorano da parte di Mons. Arcivescovo

Mercoledì 13 maggio alle ore 20.30 nella Basilica Minore della Beata Vergine del Castello di Fiorano, l’Arcivescovo Erio Castellucci presiederà la S. Messa che si concluderà con l’Atto di affidamento a Maria in diretta su TvQui (canale 19 del digitale terrestre e in diretta streaming su www.tvqui.it).

Quella sera ci collegheremo assieme per assistere a questo evento di grazia

Preghiera ai Santi patroni Lazzaro e Bartolomeo

Di seguito il testo della preghiera che il sig. Sindaco Luciano Biolchini reciterà oggi alle ore 12:00 nella chiesa plebana di San Bartolomeo per invocare la protezione sulla nostra città.

Cari concittadini, in questi momenti difficili anche per la nostra comunità ci affidiamo e ci aggrappiamo alle cose più vere, affetti, ricordi, sentimenti

Per i credenti importante è chiedere protezione.

Vi chiedo, credenti e non credenti, di attaccarvi ai valori più veri e profondi che avete nel cuore.

Dove sorge la piazza principale del nostro paese esisteva un lazzaretto per i malati ed una chiesa dedicata ai santi Patroni Lazzaro e Bartolomeo

A nome vostro oggi chiedo l’intercessione dei Santi patroni Bartolomeo e Lazzaro perché ci aiutino ad affrontare le fatiche quotidiane di questa pandemia e ci guidino per assistere i malati e sostenere quanti stanno facendo del loro meglio per superare tale situazione.

Signore, Gesù Cristo, hai percorso città e villaggi “curando ogni malattia e infermità.”

Al tuo comando, i malati erano guariti.

Vieni ora in nostro aiuto, nel corso della pandemia da coronavirus, affinché possiamo sperimentare il tuo amore che guarisce.

Per intercessione dei nostri protettori Lazzaro e Bartolomeo:

Guarisci coloro che sono ammalati per il virus.

Possano riacquistare forza e salute grazie ad assistenza sanitaria qualitativa.

Guariscici dalla nostra paura, che impedisce alle nazioni di lavorare insieme e ai vicini di aiutarsi reciprocamente.

Guariscici dal nostro orgoglio, che può farci presumere invulnerabilità rispetto ad una malattia che non conosce confini.

Santi Patroni restate al nostro fianco in questo tempo di incertezza e di dolore.

Siate accanto a coloro che ci hanno lasciati a causa del virus. Possano riposare nel Signore, nella pace eterna.

Siate accanto alle famiglie dei malati e delle vittime. Nella loro preoccupazione e sofferenza, difendeteli dalla malattia e dalla disperazione. Possano fare esperienza della pace di Cristo.

Siate accanto ai medici, agli infermieri, ai ricercatori e a tutti i professionisti della salute che, correndo rischi per sé, cercano di curare ed aiutare le persone colpite. Possano conoscere la Vostra protezione e pace.

Per Cristo Nostro Signore. Amen

Santi Lazzaro e Bartolomeo pregate per noi

Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen

Storia dell’antico ospedale di San Lazzaro

Dove oggi sorge la chiesa di S. Bartolomeo un tempo esisteva l’antico hospitale santi Laçari de Palude menzionato nelle decime del XIII secolo e in un elenco del 1340. Ma nella prima menzione, quella del 1273, si parla di Casa di S. Lazzaro e questo fa supporre che in origine fosse un lebbrosario (unica testimonianza nell’Appennino), ma venne usato anche come hospitale per pellegrini. Da notare che le rendite delle tre fiere di Pavullo (San Lazzaro, Pentecoste e San Bartolomeo) andavano a beneficio dell’hospitale. Nel XV secolo l’opera principale di questa istituzione fu rivolta ai poveri e divenne talmente importante che nel XVI secolo ebbe i propri statuti; fu il vero protagonista della vita di Pavullo nei secoli XV e XVI. L’ospedale di S. Lazzaro venne distrutto durante il passaggio degli spagnoli nel 1522 e le rendite andarono al sostentamento dei poveri. Nel 1686 venne compiuta la ristrutturazione della chiesa dell’hospitale che venne intitolata a S. Lazzaro e S. Bartolomeo. La chiesa di S.Lazzaro è ricordata in documenti della metà del XV secolo, quando il patrimonio dell’ospedale viene notevolmente arricchito grazie al contributo della provincia del Frignano e del conte Cesare Montecuccoli e in una bolla del Papa Paolo III del 1537 si parla diffusamente della chiesa dell’ospedale e dei servizi che essa deve prestare agli infermi ivi ricoverati. Agli inizi del 1600 si assiste alla decadenza dell’ospedale di S.Lazzaro e nel 1686 i beni dello stesso vengono ceduti ai Padri Scolopi delle scuole Pie di Modena, chiamati a Pavullo per l’istruzione dei giovani. Nello stesso tempo le vaste aree circostanti l’ospedale di S.Lazzaro, utilizzate per lo svolgimento delle grandi fiere e mercati, diventano sede stabile di mercanti, artigiani e addetti vari, dando origine allo sviluppo urbanistico di Pavullo e consentendo a questa comunità di sopravanzare sul piano socio-economico tutte le altre esistenti nel territorio.
Antico ricordo dell’hospitale di san Lazzaro rimane vicolo San Lazzaro nei pressi della piazza Montecuccoli.

Memori di una storia di comunità dedicata al prossimo, sia malato che viandante, forti di un presente che vede nei nostri ospedali e strutture la cura per il prossimo, ci prepariamo a invocare la protezione dei santi Patroni Lazzaro e Bartolomeo sulla nostra città. 
Possa il Signore usarci misericordia!!!

Preghiera d’intercessione ai Santi Patroni

Domani alle ore 12:00 trasmetteremo in diretta la preghiera d’intercessione che il primo cittadino, il Sig. Sindaco Luciano Biolchini eleverà ai santi Patroni Bartolomeo Lazzaro, a cui era dedicata la prima chiesa ed il lazzaretto nell’insediamento di Pavullo, chiedendo aiuto e protezione per la nostra città!!!

Domenica trasmetteremo in diretta due sante Messe:

alle ore 9:00 dal nostro ospedale cittadino. Pregheremo con e per i malati, collegati dalla telecamera interna e dagli interfoni, e chiederemo aiuto e protezione per i nostri operatori sanitari.

alle ore 18:00 dal coro interno della chiesa di Santa Croce.

dirette sia sulla pagina Facebook che sul canale Youtube

Comunicato Diocesi di Modena-Nonantola

Per contrastare la diffusione del “coronavirus”, che sta interessando anche l’Emilia Romagna, il Presidente della Regione ha firmato oggi, domenica 23 febbraio, un’ordinanza che sospende fino al prossimo 1 marzo:
– le manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva, ecc., svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico;
– la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza.
– la sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, dei beni culturali e del paesaggio, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi.
– la sospensione di ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero.
In considerazione di tale ordinanza, sentito anche il Prefetto di Modena, nei territori dell’arcidiocesi di Modena-Nonantola e nella diocesi di Carpi le parrocchie e gli enti ecclesiali sospenderanno le attività che rientrano nell’elenco indicato dalla Regione. Sono inoltre sospese le celebrazioni liturgiche feriali per l’intera settimana da lunedì 24 febbraio a sabato 29 febbraio compreso. Per quanto riguarda le Messe prefestive di sabato 29 e le Messe festive di domenica 1 marzo, verrà diffuso un aggiornamento entro giovedì sera. In sostituzione della celebrazione del Mercoledì delle Ceneri, il 26 febbraio, i fedeli sono invitati ad un momento di preghiera e meditazione personale e in famiglia, anche con l’ausilio delle celebrazioni trasmesse alla radio e alla televisione. I funerali si celebrino in Chiesa chiedendo la presenza di un numero ristretto di persone. È opportuno sospendere per l’intera settimana le benedizioni annuali alle famiglie.
+ Erio Castellucci

Domenica 8 Dicembre: orari

Le sante Messe vengono tutte celebrate nella chiesa di Santa Croce agli orari consueti:

8:00

9:00

10:00

11:00

12:00

18:00

Alle ore 16:00 la recita del Rosario guidata dal gruppo di Monteobizzo

alle 17:00 la Adorazione eucaristica ed i vespri della solennità

Durante la mattinata il mercatino di solidarietà alla Caritas parrocchiale da parte del gruppo di Monteobizzo

Rassegna di Natale

Con ’emozionante concerto degli Anuna, Coro Nazionale Irlandese, accompagnato dai partecipanti allo stage ed i ragazzi delle medie della Raimondo Montecuccoli si è aperta la rassegna di Natale organizzata dalle nostre parrocchia e dall’Accademia Musicale del Frignano.

La serata ha visto un susseguirsi di emozioni in canto e di suggestioni che hanno coinvolto i 500 partecipanti al primo appuntamento.

Si prosegue Domenica prossima, 8 dicembre, con una serata dedicata ai canti tradizionali natalizi eseguiti dai cori del territorio sia parrocchiali che non.

Festa di San Francesco: triduo

Da Martedì 1 vivremo il triduo di preparazione alla festa di san Francesco: in chiesa di Santa Croce (frati) tutti i giorni fino al 4 il rosario alle 17:30; la Santa Messa alle 18 ed a seguire la recita dei Vespri.
Venerdì 4, giorno della festa, il programma è il seguente:
Santa Messa alle ore 7:00; Lodi e Ufficio delle letture alle ore 7:30; ore 8:30 e 10:00 Messa; ore 17:00 Adorazione, ore 17:30 Rosario; ore 18:00 Santa Messa

Il Vangelo in piazza

Si è tenuto mercoledì il primo incontro con don Claudio Arletti che ci ha aiutato ad addentrarci nella lettera ai Corinti con una sapiente ed irriverente descrizione della città di Corinto e con una magistrale esposizione della comunità in oggetto attraverso i primi due capitoli della prima lettera.
Si prosegue mercoledì prossimo con Don Giacomo Violi che Ci farà entrare nel merito dell’inno alla carità.

Vi aspettiamo

Pentecoste 2019

Celebriamo la Festa dello Spirito e della Chiesa con gioia e accompagnato in preghiera Miledy che stasera alle ore 18:00 riceverà il sacramento della confermazione nelle nostre comunità.

Consiglio pastorale 13-05-2019

Lunedì 13 maggio si è svolto il consiglio pastorale parrocchiale.
Dopo la preghiera del rosario alle 20:30 ci siamo riuniti in assemblea e abbiamo dato lettura delle tre schede inviate dalla Diocesi che servono a concludere il percorso di riflessione e sensibilizzazione sulla riforma delle parrocchie.
Le tre schede affrontano i tre ambiti teologico e pastorale, Giuridico e canonico; economico e gestionale. I membri del consiglio si sono poi divisi a gruppi ed aiutati da una riflessione più ampia sul tema hanno provato a riflettere sul cambiamento e sulle problematiche ad esso legate. Dalla sintesi del dialogo verrà prodotto un documento da inviarsi a Modena entro il 15 giugno.

Le schede nella foto

Centri del Rosario

Monteobizzo Chiesa: 20:30
Oratorio di Via Mercato: 17:15
Oratorio san Pellegrino: 20:30
Grotta di Lourdes: 20:30
Oratorio del Cuminello: 20:30
Oratorio a La Cà: 20:30
Chiesa dell’Annunciazione Serra di Porto: 18:00 e 20:30
Al ventaglio: 20:30
Maestà di Vicolo delle Aie: 20:30
Oratorio della Torricella: 20:30